logo facebook

Congresso provinciale Auser

Sempre più forti: la cittadinanza non ha età: questo è il tema scelto per il congresso provinciale dell’Auser Filo d’Argento Taranto, l’associazione impegnata nella promozione dell’invecchiamento attivo degli anziani e nella crescita del loro ruolo nella società.
La manifestazione si terrà, a partire dalle ore 10:00, nella giornata di giovedì 9 febbraio presso il Salone di Rappresentanza della Provincia di Taranto.
Nella mattinata i lavori saranno aperti dalla relazione di Lina Arpaia, presidente provinciale AUSER Taranto, e proseguiranno con gli interventi di:

  • Eva Santoro, componente della Se-greteria provinciale CGIL,
  • Silvia Mancino, Segreteria provinciale SPI CGIL,

seguiranno poi i saluti dei rappresentanti delle istituzioni, del Centro Servizi Volontariato Taranto e del mondo dell’associazionismo.

Nel pomeriggio, dopo le relazioni delle commissioni, ci sarà l’intervento del presidente re-gionale Auser, Lucia Scarafile, seguito dall’approvazione delle tesi congressuali e dalla elezione dei delegati al congresso regionale e degli organismi dirigenti.

Lina Arpaia, presidente provinciale Auser, annunciando la manifestazione ha spiegato che «il congresso provinciale rappresenta il momento conclusivo di un percorso che ha visto i gruppi territoriali ed i Circoli Auser della provincia di Taranto impegnati nelle assemblee di base, importanti momenti di approfondimento e di analisi sull’operato dell’organizzazione; al centro della discussione, in particolare, c’è stato il documento congressuale Auser, un corposo testo finalizzato a favorire una discussione ampia e partecipata, corredato dal progetto sociale Auser per tutte le età e dal codice etico, che, costituendo parte integrante del documento congressuale, si aggiunge alla nostra carta dei valori definendo gli impegni di Auser nei confronti dei soci tutti, degli utenti e degli interlocutori».

«Il congresso provinciale – ha poi detto Lina Arpaia – rappresenta, come quello nazionale in programma a Salerno, un momento per rinnovare gli organismi dirigenti e ripensare l’Auser nel contesto complesso di una società che vive una crisi profonda in un paese dove i bisogni crescono giorno dopo giorno, con cambiamenti in atto fortissimi e impattanti, basti pensare alla legge di riforma del terzo settore. Punti saldi programmatici rimangono i temi del contrasto alle povertà, alle disuguaglianze e all’emarginazione sociale, nonché l’accoglienza e il fenomeno migratorio, il diritto ad un welfare universale e alle pari opportunità e l’individuazione di uno sviluppo sostenibile».

Programma